[Intro – 1 riga]
rap mediterraneo, mid-tempo, hip-hop poetico, atmosfera marinara, voce profonda e consapevole
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Lyrics
[Intro – 1 riga]
Ho sollevato l’ancora al crepuscolo.
[Verse]
Mappe strappate, stelle che non parlano,
la nave scricchiola come i miei battiti.
Il timone vibra tra mani gelate,
non ho una rotta, solo mare davanti.
Tempeste che urlano il mio nome,
mostri marini con il mio volto.
Sirene che vendono porti sicuri,
ma sotto c’è solo silenzio profondo.
Se il mare è il mondo e io sono nave,
o imparo a guidare o affondo nel sale.
Se l’ancora pesa e io voglio andare,
o la spezzo adesso o resto uguale.
[Chorus – forte, diretto]
Dopo ogni tempesta
torna la calma piatta,
ma se non impari a navigare
la prossima onda ti spezza.
Dopo ogni tempesta
il cielo si adatta,
ma se resti fermo a tremare
la prossima onda ti spezza.
[Bridge – breve, intenso]
Non è il mare che decide se affondi,
è quanto hai imparato quando tremavi.
Ho visto un faro nascere dentro,
non fuori.
[Final Chorus – variazione]
Dopo ogni tempesta
torna la calma piatta,
ma ora so come navigare
e nessuna onda mi spezza.