Era un giorno come tutti, o forse no Il sole diseg

Era un giorno come tutti, o forse no Il sole diseg

Pop

00:00 / 00:00

Your friends are using AiMusic.la to generate music, listen to it! You can also generate your own music!

Lyrics

Era un giorno come tutti, o forse no Il sole disegnava ombre sul vialetto Giocavo ad acchiapparella con mia madre C’era il fiato corto e il cuore nel petto. Ma d’improvviso, voci come sassi Un suono strano, un grido tra le dita Io risi forte, pensavo fosse il gioco L’ennesimo giro di questa nostra vita. (Strofa 2 - Il ritmo rallenta, diventa teso) Ma lei mi guardò e il gioco morì lì Negli occhi suoi vidi un buio mai visto "Nasconditi piano", mi disse con un soffio E il mondo si fece improvvisamente tristo. Un brivido scendeva, un gelo sulla schiena L’ansia mangiava il tempo e il respiro Poi solo il silenzio, un vuoto che incatena E io uscii fuori, cercando il suo ritiro. (Ritornello - Aperto e drammatico) Corsi nel vento per trovar la sua mano Ma un soldato di ferro mi spezzò il cammino Mi prese con forza, mi portò lontano Su un piccolo treno, segnato dal destino. In quel posto grigio non avevi più cuore Svaniva il tuo nome, restava il dolore Io ero soltanto lo Zero Cinquantacinque Un numero freddo, tra fango e sudore. (Strofa 3 - Narrativa) Scesi dal carro e la vidi da lontano Gridai il suo nome nel fumo dell’inferno Ma lei non sentiva, era già troppo piano In quell'inverno che sembrava eterno. E venne il giorno, il ventisei di gennaio Dalla finestra vidi il mondo impazzire Tutti correvano, un turbine, un calvario E in mezzo alla folla, la vidi apparire. (Ponte - Intensità crescente) Cercava aiuto, cercava la vita Corsi a perdifiato per un solo abbraccio Non ci riuscii, la meta era proibita Ma ero così vicina a quel cuore di ghiaccio. Sentii la sua voce, un tremito d’aria Sentii il suo battito battere forte Eravamo due anime nella stessa aria Separate soltanto dalla nostra sorte. (Outro - Lento, solo un pianoforte o una chitarra) È il ventisette, il freddo è finito Dicono "liberi", aprono il cancello Ma il cielo è rimasto un vetro ferito E il sole non sembra più così bello. L’inferno è passato, la nebbia si dirada Cammino da sola su questa strada Sono libera, sì, sotto questo sole... Ma è una libertà senza parole. Senza felicità.