La pace è una cura
ska-punk, profondo con molte variazioni di velocita e stop e go
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Lyrics
Strofa 1:
Camminiamo su marciapiedi di vetro rotto
ogni passo un like, ogni sguardo un vuoto
mani tese come radici spezzate
occhi spenti di chi ha perso la luce
Scrolliamo via il dolore con un dito
contiamo vite che non conosciamo
e chiamiamo progresso questa solitudine
che ci separa anche quando siamo vicini
Pre-Ritornello:
Fuori il mondo brucia in diretta
ma nessuno spegne il fuoco, fa audience
Ritornello :
Specchi rotti, cuori spenti
Scrolliamo il mondo, scrolliamo i momenti
Like al posto della rabbia
Feed che brucia, anima in pausa
Strofa 2:
Ci vendono odio confezionato a misura
razza, sesso, confine: trincee da due soldi
è più facile puntare il dito sul vicino
che alzare lo sguardo e vedere il padrone
Lui conta oro, noi contiamo debiti
ci fa credere colpa nostra se restiamo stretti
ma il mondo è un gioco di specchi e maschere
e noi inseguiamo luci che spariscono
Pre-Ritornello:
Fuori il mondo brucia in diretta
ma nessuno spegne il fuoco, fa audience
Ritornello :
Specchi rotti, cuori spenti
Scrolliamo il mondo, scrolliamo i momenti
Like al posto della rabbia
Feed che brucia, anima in pausa
Bridge :
Ma cosa resta quando lo schermo si spegne?
Quando il cuore batte senza notifiche e senza filtri?
Resta il freddo, resta il silenzio
ma resta anche la scelta di alzare lo sguardo
Outro ( voce sussurrata):
Specchi rotti…
riflessi falsi…
cuori che cercano ancora verità
finché scegliamo di guardare
finché scegliamo di sentire
finché crediamo che valga la pena