Occhiali
Poetic Italian ballad with vivid imagery, smooth melodic flow, emotional hook, and timeless singer-songwriter vibe.
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Lyrics
[Verse 1]
Avevi gli occhiali storti
il vento ti spettinava,
il sole cadeva lento
e la sera ci guardava.
[Verse 2]
Ci guardavamo di sbieco,
due ombre su un marciapiede,
settembre sapeva il nome
delle cose che non si vede.
[Chorus]
Dietro quegli occhiali
io vedevo il mare,
onde che si rincorrono
senza mai parlare.
Gli occhiali sul tavolo,
non c’eri già più…
E il mondo sfocato,
e il mondo blu
(Echo: “mondo blu… mondo blu”).
[Verse 3]
Camminavamo in silenzio
tra luci e vetrine spente,
e dentro quegli occhiali
piangevi ridendo forte.
[Verse 4]
Non ti voltasti mai,
o forse troppo piano,
tra le dita un filo d’oro
e un addio nella mano.
[Chorus ]
Dietro quegli occhiali
io vedevo il mare,
onde che si rincorrono
e mi fanno male.
Gli occhiali sul tavolo,
non c’eri già più…
E il mondo sfocato,
e il mondo blu
(Echo: “mondo blu… mondo blu”).
[Bridge]
Occhiali in un cassetto,
coperti di polvere e vento,
ci guardo e ci ritrovo
in un vecchio momento.
[Final Chorus]
Dietro quegli occhiali
io vedevo il mare,
onde che si rincorrono
senza mai parlare.
Gli occhiali sul tavolo,
non c’eri già più…
E vedo ancora il mare,
dietro quegli occhiali
(Echo: “occhiali… occhiali”).
[Outro]
E io non ho mai saputo
di che colore hai gli occhi.