Auguri, Flavio Keller!
Per compleanno. Musica classica.
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Lyrics
Auguri, Flavio Keller!
Oggi è il 15 febbraio: Sorengo ha un motivo speciale per festeggiare.
Nel 1953 nascevi tu… e già allora si capiva che non saresti stato “uno qualunque”:
testa da scienziato, orecchio da musicista, e curiosità da esploratore del cielo.
Poi arriva Zurigo: la residenza universitaria di Fluntern, gli anni universitari,
gli incontri che contano — e l’Opus Dei, che ti ha dato una bussola:
serietà nelle cose importanti, semplicità nelle cose quotidiane, e quel gusto per il lavoro fatto bene
senza perdere l’allegria.
E naturalmente la Medicina.
Studio, pazienza, notti lunghe, e una tenacia tranquilla che non fa rumore… ma costruisce.
Fino a diventare Privatdozent a Zurigo: cioè uno di quelli che, quando parla,
gli altri non solo prendono appunti… ma si sentono anche un po’ più intelligenti.
(A volte è un superpotere.)
Ma Flavio non è mai stato “solo” scienza.
C’è la musica — la tua grande passione — e c’è il pianoforte.
Tasti bianchi e neri, sì: ma in mezzo ci sono infinite sfumature.
E chi ti ha ascoltato lo sa: quando suoni non stai solo eseguendo; stai raccontando.
E poi l’astronomia.
Perché alcuni guardano il cielo per capire se domani piove.
Tu lo guardi per ricordarci dove siamo, e quanto è grande il mistero.
È il tuo modo elegante di dirci: “ok la giornata piena… ma non dimentichiamoci l’universo”.
E in mezzo a tutto questo, un capitolo enorme: tra i fondatori del Campus Bio‑Medico di Roma.
Un progetto che parla del tuo stile:
mettere insieme persone, idee, competenza e futuro — e farne qualcosa che serve davvero.
E oggi, come direttore del Centro Culturale di Montebrè a Lugano,
continui a fare ciò che ti viene naturale:
creare ponti tra cultura e vita, tra bellezza e pensiero,
tra il “si può fare” e il “facciamolo bene”.
Allora, per questo compleanno, ti auguriamo tre cose semplici e potentissime:
che la musica continui a trovarti quando ne hai bisogno;
che le stelle continuino a sorprenderti, anche quando pensi di conoscerle;
e che le persone intorno a te continuino a sentirsi più ricche dopo averti incontrato.
Buon compleanno, Flavio!
E se qualcuno ti chiede: “come si festeggia Keller?”,
la risposta è facile: con gratitudine, con un sorriso…
e magari con un pianoforte acceso.