Il Coro delle Venti Regioni
Pop rap
00:00 / 00:00
Lyrics
Il Coro delle Venti Regioni
(Inno contro il bullismo)
(Strofa 1: Il bullo impera)
C’era un re con la corona di latta,
un Imperativo che faceva la matta.
Gridava: "Ubbidite!", gridava: "Quaggiù!",
e il regno del verbo non parlava più.
Il silenzio calava, la paura cresceva,
ma ogni regione un segreto teneva.
(Ritornello: L'esplosione dei verbi)
Siamo venti, siamo forti, siamo l’Italia,
il bullo si ferma, la gioia s’abbaglia!
L’Abruzzo comincia e sa Resistere,
il Veneto impara a Navigare ed esistere.
Non siamo sudditi di un punto esclamativo,
ogni nostro verbo è un cuore che è vivo!
(Strofa 2: La forza del gruppo)
La Toscana accende la luce e Illumina,
l’Emilia la tavola a tutti Condivide e domina.
Il Lazio ci insegna a Tramandare la storia,
che chi usa la forza non ha mai la vittoria.
E l'Umbria gentile si mette ad Ascoltare,
perché anche un bullo si può trasformare.
(Strofa 3: Il Sud e le Isole)
La Sicilia fa Splendere il sole sul mare,
la Sardegna sa bene come Preservare.
La Campania ha un trucco: sa sempre Inventare,
e la Puglia ha la porta per poter Accogliere.
In Molise si grida: "Io sono presente!",
perché il silenzio non aiuta per niente!
(Ponte: Il cambiamento)
L’Imperativo si guarda le mani,
scopre che insieme saremo domani.
Smette di urlare, comincia a pregare:
"Insegnatemi un verbo per poter amare".
(Finale: Tutti insieme)
Non più ordini secchi, ma solo inviti,
i verbi d’Italia sono tutti riuniti.
Siamo venti compagni, un solo cammino,
il rispetto è il nostro unico destino!
RESISTERE! COSTRUIRE! RISPETTARE!