Mia
Voce maschile profonda, dominante, sensuale, tono sporco e teatrale, stile retrò anni ’60 da cabaret, interpretazione provocatoria e intensa.
00:00 / 00:00
Lyrics
Strofa 1
Tesoro, non fare la furba,
che ti conosco quando giochi.
Mi guardi come se niente,
ma dentro bruci più di me.
Ti avvicini piano,
fai la brava, fai la santa…
ma poi ti scappa quel sorriso
che dice tutto senza parlare.
Ritornello
Oh tesoro, non fare la finta santa,
che ti tradisce pure il respiro.
Io ti guardo e già capisco
che stanotte non hai scampo.
È tutto un gioco sporco,
un trucco, un lampo, un “vieni qua”.
Tesoro, non fare la finta santa,
che so benissimo dove vuoi arrivare.
Strofa 2
Ti siedi accanto e fai la dura,
ma tremi appena ti sfioro.
Le tue mani dicono più
di tutto quello che non dici.
E quando ti prendo il mento
e ti guardo negli occhi così…
ti si spezza la voce,
e lì capisco che sei mia.
Ritornello
Oh tesoro, non fare la finta santa,
che ti tradisce pure il respiro.
Io ti guardo e già capisco
che stanotte non hai scampo.
È tutto un gioco sporco,
un trucco, un lampo, un “vieni qua”.
Tesoro, non fare la finta santa,
che so benissimo dove vuoi arrivare.
Bridge (parlato, dominante, lento)
“Dai…
non fare la furba.
Avvicinati piano.
Lo senti cosa ti sto promettendo.
Non scappare adesso…
che quando ti prendo
ti dimentichi pure il tuo nome.”
(pausa, respiro trattenuto)
“Vieni qui.”
Ultimo Ritornello (più intenso, più carnale)
Oh tesoro, non fare la finta santa,
che ormai la scena è tutta nostra.
Io faccio il finto indifferente,
tu fai la finta che ti costa.
È tutto un gioco sporco,
un trucco, un lampo, un “vieni qua”.
Tesoro, non fare la finta santa,
che il sipario cade…
e tu con me.