Titolo: "Mani che Curano"
Corale
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Lyrics
(Strofa 1)
Prima che il bisturi tocchi la pelle,
c'è la mia voce che calma il tremore.
Conto le ore, preparo la via,
rassicuro chi ha paura di andare.
Sterili guanti, sguardi che parlano piano:
"Respiri con me, non sei solo, io resto qui accanto".
(Ritornello)
Mani che curano oltre il taglio profondo,
occhi che vegliano quando il mondo è lontano.
Non firmo la diagnosi, non tengo il bisturi,
ma tengo la vita tra le dita ogni giorno.
Infermiere di sala, custode del tempo:
prima, durante, dopo — io sono il ponte.
(Strofa 2)
Quando il cuore rallenta sotto anestesia,
io leggo i numeri che nessun altro vede.
Regolo il flusso, prevengo l'errore,
anticipo il bisogno prima che arrivi il dolore.
E quando riapri gli occhi nel buio della notte,
la mia mano è lì: "Sei tornato, va tutto bene".
(Ritornello)
Mani che curano oltre il taglio profondo,
occhi che vegliano quando il mondo è lontano.
Non firmo la diagnosi, non tengo il bisturi,
ma tengo la vita tra le dita ogni giorno.
Infermiere di sala, custode del tempo:
prima, durante, dopo — io sono il ponte.
(Strofa 3)
E dopo l'intervento, quando inizia la salita,
io insegno a camminare con la ferita addosso.
Gestisco le sacche, cambio le medicazioni,
ascolto il silenzio di chi non ha più parole.
Perché guarire non è solo suturare la pelle:
è ridare dignità a chi ha perso il controllo.
(Ponte)
Non c'è medaglia per chi conta le gocce,
non c'è applauso per chi lava il sudore.
Ma ogni vita salvata porta il mio sguardo
nascosto tra le pieghe del camice bianco.
(Ritornello finale)
Mani che curano oltre il taglio profondo,
occhi che vegliano quando il mondo è lontano.
Non firmo la diagnosi, non tengo il bisturi,
ma tengo la vita tra le dita ogni giorno.
Infermiere di chirurgia, anima del reparto:
prima, durante, dopo — io sono il cuore.