Titolo: Il Professore del Crati (Orizzonti di Rose
Acoustic blues-jazz, Neapolitan school, soulful male vocals, warm saxophone, inspired by Pino Daniele and Lucio Dalla, nostalgic and romantic."
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Lyrics
Titolo: Il Professore del Crati (Orizzonti di Rose)
(Intro: Un giro di chitarra blues, calda e lenta come Napoli, con un sottofondo di sax che richiama Bologna)
(Verso 1)
Nato dove il vento spettina la Sila,
tra i vicoli di Rose e la valle del Crati che scivola.
Gennaro, che hai il cuore che batte a tempo di blues,
e negli occhi quella luce che non si spegne mai più.
Hai studiato i ponti, i calcoli e le strutture,
ma è l’anima tua che abbatte tutte le mura.
(Ritornello)
Ah, Gennaro! Ingegnere di sogni e di realtà,
che spieghi la vita con la stessa libertà
di un pezzo di Dalla che vola sopra il mare,
o di un accordo di Pino che ti fa respirare.
Potevi scegliere il mondo, tra numeri e rigore,
ma hai scelto me, e questo è il tuo capolavoro d’amore.
(Verso 2)
In cattedra sei il "Prof", tra teoremi e passioni,
ma fuori sei musica, sei mille canzoni.
Mi porti a spasso tra i murales del tuo borgo antico,
dove ogni pietra è un ricordo e ogni strada un amico.
Mi insegni che il tempo non è solo una variabile,
ma un istante infinito, un abbraccio inimitabile.
(Ponte)
“Amore senza fine” cantavi piano,
mentre Rose ci guardava da lontano.
Non servono calcoli per capire il destino,
basta la tua mano e sentirmi vicino.
(Conclusione)
Buon San Valentino, mio dolce professore,
che hai costruito un ponte d'acciaio dentro al mio cuore.
Resta così, tra Lucio, Pino e la tua terra,
l'unico posto dove la mia anima non fa guerra.
(Outro: Assolo di sax sfumato, come una sera d'estate a Piazza Gaetano Argento)