Vedo il buio che ti stringe la gola
Italian romantic pop ballad, emotional and sweet, soft piano and strings, warm atmosphere, slow to mid tempo, deep heartfelt vocals, love song about destiny and first love, tender, sincere, cinematic.
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Lyrics
Vedo il buio che ti stringe la gola
quando l’aria si ferma e resti da solo,
quei passi fantasma in una casa vuota,
da quando tuo padre ha spiccato il volo.
Lo so che fa male, che tremano i polsi,
che i mostri ritornano e sono più grossi,
ma guarda alla tua destra, tra il fumo e le spine:
io sono ancora qui, oltre il confine.
Sono entrata in punta di piedi, piano,
senza fare rumore, tenendoti la mano.
Senza pretese, senza un contratto,
accettando ogni pezzo, anche quello distrutto.
Non ho chiesto il resto, non ho chiesto il conto,
mi bastava restare un momento al tuo fianco.
Ma poi quel giorno, in braccio a un altro mi hai vista,
e la tua rabbia è diventata una scia triste.
Ti sei ingelosito, hai pianto come un bambino,
e il panico è tornato a farsi vicino.
Quelle crisi che graffiano, che tolgono il fiato,
sono il segno di quanto ti senti legato...
e anche se tremi e il cuore va a pezzi,
io sono qui, in tutti i tuoi silenzi.
Perché quella tua gelosia mi ha spiegato
che un posto nel tuo cuore l'ho conquistato.
È stato il segnale, la tua strana conferma,
che in questo mare sei la mia terra ferma.
Mi sciolgo se parli, divento bambina,
una foto tua e non so più chi ero prima.
Mi perdo, svanisco, non capisco più niente...
perché mi sono innamorata, perdutamente.
E resterò qui, finché me lo permetti,
tra i tuoi attacchi di panico e i giorni imperfetti.
Non serve che corri, non serve che scappi,
io sono il cerotto sopra i tuoi strappi.
Con te sto bene, ed è l'unica cosa che conta.
Senza pretese, senza chiedere nulla...
Anche se il mondo intorno barcolla.
Sono qui.
Sempre al tuo fianco.
Finché vorrai, io sono qui.