L'ultima notte di luna (seconda versione)
Pooh, Italian Pop Rock, orchestral ballad, melodic male vocals, piano intro, emotional guitar solo
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Lyrics
(Intro: Pianoforte malinconico e ingresso leggero di synth)
C’è un silenzio che taglia la strada
mentre il vento ripassa da qui
la città sembra un quadro a matita
che qualcuno ha lasciato a metà.
Ho guidato col cuore in riserva
senza avere una meta o un’idea
solo il peso di questa ferita
che non vuole guarire mai più.
Tua madre risponde al citofono
dice: "È tardi, lei dorme di già"
ma io sento che dietro la tenda
la tua ombra mi guarda e lo sa.
Siamo stati un incrocio di stelle
una pioggia che bagna il deserto
ma ora il cielo ha cambiato il suo verso
e ci lascia cadere così.
E vorrei spaccare questo vetro
per gridarti che non torno indietro
che non c’è un’altra donna, non c’è una ragione
se non questa mia maledetta prigione...
E allora guardami, se hai coraggio ancora
dietro questa luna che ci toglie il fiato
non siamo cenere, siamo vita viva
anche se il destino ci ha dimenticato!
Perdonami, se non so tacere
se ho sporcato il bianco di questo finale
ma un amore grande fa sempre rumore
mentre affonda piano dentro al temporale!
Non cercarmi nei sogni degli altri
non provare a chiamarmi "un amico"
perché il sangue che scorre tra noi
non conosce il linguaggio del gioco.
Ho bruciato i ponti e le carte
ho venduto anche l’anima al buio
pur di averti un istante vicino
mentre il mondo spariva di là.
E allora guardami, se hai coraggio ancora
dietro questa luna che ci toglie il fiato
non siamo cenere, siamo vita viva
anche se il destino ci ha dimenticato!
Perdonami, se non so tacere
se ho sporcato il bianco di questo finale
ma un amore grande fa sempre rumore
mentre affonda piano dentro al temporale!
Resta lì...
dietro quel vetro che brilla...
domani è un altro giorno, si dice...
ma questa è l'ultima notte di luna...
la nostra.