Ho sognato
Dramatic folk-rock ballad inspired by traditional minor chord progression. Repetitive arpeggiated guitar intro, gradual build with bass and light percussion entering later. Emotional Italian male vocal, intense and expressive but not theatrical. Slow build structure, increasing energy with each verse. Around 72 bpm. Spiritual and existential atmosphere. Final section spoken over instrumental crescendo.
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Lyrics
[Intro – guitar arpeggio only]
[Verse 1 – soft]
Ho sognato
Ero onda che danza sul mare,
soffio di vento che si salva al sole.
Ho sognato
Ero goccia che brilla leggera
sopra il grano e le notti e la loro pace.
Ho sognato
Ero attimo trascorso veloce,
ero canto ma senza una voce
tra i ricordi puri della vecchiaia,
il setaccio dei cercatori d’oro.
[Verse 2 – slightly stronger]
Ho sognato
di correre verso me per tanti e tanti anni
senza stancarmi mai
e poi, di sedermi stanco a riposare.
Ho sognato
la sabbia di cui io sono parte,
mentre sabbia ritornavo
nello stridere dei miei muscoli e dei miei denti.
[Chorus – energy rises]
Ho sognato fiori che non potevano essere raccolti
e ho ringraziato il cielo per questo.
Ho sognato l’illusione che segue la delusione
e mi sono arrabbiato quando è andata via.
[Verse 3 – fuller instrumentation]
Ho sognato
che i sogni si sarebbero avverati
sul sentiero della morte,
che è la nostra vita.
Ho sognato
il mandorlo in fiore accarezzarmi al tramonto
e le rose ringraziarmi
per l’amore che ho provato a donargli.
Ho sognato
un gallo azzurro,
combattere col bambino che sono stato,
mentre veniva rincorso dall’uomo che sono
e donarsi, in fine, a me stanco,
per annunciarmi che tutto sarebbe cambiato.
[Verse 4 – near climax]
Ho sognato
il tempo del sacro,
lottando per questo
e chi è andato per sempre,
così vicino da spiegare la pelle d’oca.
Ho sognato
l’armonia e l’equilibrio
e la disarmonia che li regola,
il silenzio della voce
mentre la paura arriva ed assale.
Ho sognato
che il canto degli uccelli predicesse l’incanto dell’alba
che è già, di per sé,
il canto dell’universo.
[Final spoken – over strong instrumental]
Ho sognato che tutto sarebbe cambiato
e sono certo che così sarà,
in eterno,
mentre tutti noi ci ancoriamo a certezze
e verità
e paure
e controllo
ed equilibri
ma tutto si trasformerà,
come la musica che scricchiola tra le foglie in giardino
mentre il vento,
che anima anche i miei sogni,
le accarezza,
senza riposo.