RESTARE O ANDARE  (Voce del Padre) Non devi correr

RESTARE O ANDARE (Voce del Padre) Non devi correr

Pop

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Lyrics

RESTARE O ANDARE (Voce del Padre) Non devi correre così veloce, la strada è lunga, lo so. Ogni stagione ha il suo tempo, non bruciare il tuo fuoco. Ho visto sogni cadere in fretta, come foglie a metà novembre. Non voglio spegnere la tua luce, solo insegnarti a tenerla accesa. (Voce del Figlio) Ma io sento il mondo chiamarmi, come un treno che passa una volta. Non posso restare fermo a guardare una vita che non mi ascolta. Tu dici “aspetta, capirai”, ma io ho il vento nelle mani. Se resto qui a diventare sicuro, chi diventerò domani? (Padre) Non è paura quella che parlo, è amore che non sa tacere. Vorrei risparmiarti le cadute, anche se so che devi cadere. (Figlio) Non puoi proteggermi dal cielo, né dal peso delle scelte. Lasciami sbagliare da solo, lasciami sentire le mie ferite. (Padre – più dolce) Io ero come te una volta, con il cuore più grande del mondo. Pensavo che partire bastasse per non sentirmi più in fondo. Ma ogni strada ti riporta alle radici che hai dentro. Non importa quanto vai lontano, ti porterai dietro il mio tempo. (Figlio – più calmo) Forse non ti ho mai detto che ti somiglio più di quanto credi. La forza che cerco là fuori è quella che tu già vedi. Non sto scappando da casa, sto cercando il mio nome. Se resto solo per rassicurarti, non sarà la mia direzione. (Insieme – finale intrecciato) Non è restare o andare, non è vincere o perdere. È imparare a lasciarsi senza smettere di appartenere. Padre e figlio non sono distanti, sono due tempi dello stesso cuore. Uno insegna a camminare, l’altro insegna a lasciare andare.