Non arrivo a mezzanotte
Alternative rock ballad inspired by the mood of 90s Radiohead, similar to Creep: slow tempo, clean arpeggiated electric guitar in the verses, explosive distorted guitars and heavy drums in the chorus, melancholic and slightly ironic Italian male vocal. Lyrics in Italian about an over-the-top New Year’s Eve family dinner in Southern Italy: huge antipasti (mozzarella, insalata russa, focaccia barese, panzerotti, calzone di cipolla, salmon and anchovies, cheese, tarallini), oven-baked sea bream with potatoes, panettone and pandoro, all with Trento DOC. In the finale, almost like a reprise, mention cotechino and lentils at midnight and the struggle to survive until midnight. Sad but powerful, introspective, tempo around 70-80 BPM., male vocals
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Lyrics
Strofa 1
Sul tavolo un mare bianco di mozzarelle
insalata russa che trabocca dalle ciotole
focaccia barese che profuma d’olio e sale
panzerotti in fila come bombe da disinnescare
Calzone di cipolla che mi guarda minaccioso
salmone marinato lucido, quasi pericoloso
alici marinate che brillano nel vassoio
formaggi e tarallini chiudono ogni appoggio
Pre-Ritornello
E io sorrido ma dentro penso
che non so se ce la farò
il tempo scorre lento
e la mezzanotte è ancora lontanissima da qui
Ritornello
Come faccio ad arrivare a mezzanotte
se già adesso non mi sento più le gambe
ogni brindisi mi pesa nella testa
ogni piatto è una promessa che non reggo
E tu mi chiedi “ne vuoi ancora un po’?”
ma io affogo piano in questo Trento doc
Strofa 2
Le orate al forno aspettano il loro turno
distese tra le patate come in un sogno profondo
tutti dicono “ne basta solo un assaggio”
ma poi riempiono il piatto fino al naufragio
Il profumo esce dalla cucina come un coro
io mi appoggio alla sedia, conto a ritroso
manca ancora il dolce, ma sono già in ritardo
sul mio stomaco che grida piano “basta, fermati adesso”
Pre-Ritornello
La tv annuncia il grande show
ma io guardo solo il mio respiro
ogni boccone sembra lento
come un anno che non vuole mai finire
Ritornello
Come faccio ad arrivare a mezzanotte
se tra panettone e pandoro ho perso il fiato
ogni fetta è un altro piccolo peccato
che si accumula sul fondo del mio piatto
E tu mi chiedi “ne vuoi ancora un po’?”
ma io annego lento in questo Trento doc
Bridge
Tutti ridono, qualcuno canta stonato
le bottiglie vuote fanno eco sul pavimento
le sedie scricchiolano, il tempo si dilata
fuori i botti, dentro il mio tormento
Vorrei premere pausa, saltare al domani
ma lei ha già il coltello in mano
dice “a mezzanotte cotechino e lenticchie”
come fosse un giuramento sovrumano
Ritornello (calmo)
Come faccio ad arrivare a mezzanotte
con questo peso che mi stringe il petto
ogni augurio suona un po’ distante
perso nel ronzio del televisore acceso
E tu mi chiedi “ne vuoi ancora un po’?”
e io sorrido, ma non reggo più il Trento doc
Finale / Reprise
Cotechino e lenticchie a mezzanotte
come un ultimo livello da superare
lo guardo e penso “se passo anche questo”
nel nuovo anno non mi potrà fermare nessuno
Ma adesso chiudo gli occhi un istante
mentre il conto alla rovescia va avanti
la fatica è quella di restare sveglio
più che di credere nei nuovi inizi
E tra un brindisi e un sorso d’acqua
sento il corpo dire piano “stop”
ma in questa casa, a Capodanno
si resiste fino all’ultimo botto.