[Intro: Solo Acoustic Guitar and Accordion, slow t
Italian Folk-Rock, Cantautore style, Francesco Guccini vocal style, Modena City Ramblers energy, Acoustic Guitar, Accordion, Fiddle, Tavern atmosphere, Storytelling, Gravelly male voice, 4/4 time signature.
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Lyrics
[Intro: Solo Acoustic Guitar and Accordion, slow tempo]
[Verse 1]
Seduto a un tavolo di legno e di sogni
Tra i bicchieri sporchi e i nostri bisogni,
Scrivo a te, Elena, dal cognome Raiola
Mentre l’aria fuori si fa un po’ più sola.
C’è un compagno d’armi, un uomo, un amico
Che porti il nome di Charles, io lo dico:
È un pezzo di storia, di vita e di fango,
Ma stasera rischia di saltare il ballo.
[Chorus: Fast Tempo, Folk-Rock energy with Fiddle]
Oh Elena, Elena, ascolta il richiamo!
Non è un rapimento, è solo che siamo...
Fatti di vento, di storie e di brina,
E Charles è il bullone di questa officina!
Liberalo un poco dai tuoi giusti impegni,
E giuro che torna tra i soliti regni!
[Verse 2: Acoustic Guitar, more intimate]
Guardaci, Elena, con l'occhio di chi sa:
Non abbiamo più ventidue anni, e si sa.
Le gambe son lente, la schiena fa il matto,
Non siamo più pronti per l'ultimo atto!
Non c'è più la furia di un tempo lontano,
Ci basta una sedia e un bicchiere alla mano.
[Chorus: Full Band, Accordion and Drums]
Oh Elena, Elena, ascolta il richiamo!
Non è un rapimento, è solo che siamo...
Fatti di vento, di storie e di brina,
E Charles è il bullone di questa officina!
Liberalo un poco dai tuoi giusti impegni,
E giuro che torna tra i soliti regni:
Più saggio, più stanco, ma con la certezza
Che la tua mano è la sola carezza!
[Outro: Fast Instrumental Jam, Violin solo, cheering sounds]
Firma il congedo, ammaina la bandiera,
Lascia che Charles sia lupo per una sera!
Elena Raiola, apri quel portone...
O canteremo sotto al tuo balcone!
[End]