[Intro – parlata/cantata piano, tipo confessione –
Pop
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Lyrics
[Intro – parlata/cantata piano, tipo confessione – 15 sec]
Amore mio…
Buon San Valentino…
(ma il regalo… sta facendo sightseeing a New York…)
[Strofa 1]
Quest’anno San Valentino è un po’ speciale, lo so
Non c’è pacco sotto l’albero, solo io che ti guardo un po’ in colpa, eh
Il tuo puzzle di New York ha preso l’aereo senza fretta
Sta sorvolando l’oceano, fa amicizia coi doganieri, che avventura perfetta
Tu già lo immaginavi, vero? Con te i segreti durano un secondo
Ma l’ho preso sorridendo, pensando ai tuoi occhi quando dici “Manhattan”
[Pre-ritornello]
E ti vedo già lì, concentrata, con lo sguardo da detective
Io che dico “quello è cielo” e invece è mare… che deficiente
[Ritornello]
Grazie perché mi scegli ogni mattina, anche quando sono scemo
Grazie se sopporti le mie battute, il telecomando rotto e il traffico che accuso a te
Dietro ogni presa in giro c’è un ti amo che non so dire meglio
Sei la luce che scalda piano, non abbaglia, ma resta sempre accesa per me
Ti amo, ti amo, ti sceglierei ancora
Anche senza Facebook, senza like, solo noi due in questo casino d’amore
[Strofa 2]
Mentre cucini divento l’ispettore Michelin mancato
“Sei sicura di aver messo sale? Io farei così!”… e tu alzi gli occhi al cielo incantato
Ti do la colpa del meteo, del ritardo del treno, del mondo intero
Ma lo sai che è solo un modo buffo per dirti quanto sei il mio centro
La serenità che mi dai, il rispetto che mi insegna il tuo modo di stare
Da quando ci sei tu il buio è finito, è arrivata una luce che sa illuminare
[Pre-ritornello]
E se scrivi nel testamento “colpa sua, mi ha fatto venire un infarto”
Io rispondo: “Amore, è solo il cuore che batte forte… perché è stracolmo”
[Ritornello]
Grazie perché mi scegli ogni mattina, anche quando sono scemo
Grazie se sopporti le mie battute, il telecomando rotto e il traffico che accuso a te
Dietro ogni presa in giro c’è un ti amo che non so dire meglio
Sei la luce che scalda piano, non abbaglia, ma resta sempre accesa per me
[Bridge – più lenta, intima, quasi sussurrata poi cresce]
Siamo come quel puzzle che viaggia lontano per raggiungerti
Pezzi strani, incastri difficili, litigi finti e risate vere
Ma alla fine ogni pezzo trova il posto, e l’immagine… è bellissima
Siamo noi, amore mio, un quadro che si completa piano piano
Il regalo arriva in ritardo, ma questo sentimento no
È sempre puntuale, sempre più grande, sempre qui con te
[Ritornello finale – con armonie, più potente]
Grazie perché mi scegli ogni mattina, anche quando sono scemo
Grazie se ridi quando ti accuso del caos cosmico intero
Dietro ogni “secondo me” c’è un “ti amo” che grida dentro
Sei la mia New York, il mio puzzle, la mia pace, il mio tutto quanto
Ti amo, ti amo, ti sceglierei ancora
E se rinasco ti mando la richiesta d’amicizia… senza pensarci un secondo
[Outro – fade lento, ripetizione dolce]
Buon San Valentino, amore mio… ❤️
(Il puzzle arriva… ma tu eri già arrivata da un pezzo)
Spero ti piaccia! È fedele al tuo testo: mantiene l’ironia, le battute sul testamento, l’ispettore Michelin, il pezzo di cielo/mare, ma diventa cantabile con rime e ritmo.