Nel telegiornale delle otto
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Lyrics
Nel telegiornale delle otto
scorrono madri con le mani vuote
padri con gli occhi come vetri rotti
figli diventati giudici senza processo
Case che odorano ancora di cena
ma sul pavimento resta solo il silenzio
l’amore trasformato in cronaca nera
e Dio che abbassa lo sguardo dal cielo
Siamo figli di un tempo stanco
che corre senza sapere dove andare
con le tasche piene di niente
e il cuore in sciopero generale
Abbiamo perso il senso del sacro
per un like e un po’ di rumore
inermi davanti al dolore
inermi davanti all’amore
Nei vicoli crescono ragazzi randagi
con sogni scambiati per polvere bianca
la giovinezza svenduta a rate
per una notte che non sa di speranza
Parlano in slang di pistole e contanti
ma dentro hanno ancora paura
nessuno gli ha insegnato a restare
quando la vita fa male davvero
Siamo figli di un tempo stanco
che brucia tutto senza aspettare
inermi davanti al futuro
inermi davanti al pensare
Uomini eleganti dietro scrivanie lucide
muovono confini come pedine stanche
mandano figli di altri a morire
mentre brindano alla pace in champagne
Le bombe hanno sempre buone ragioni
quando il petrolio chiama più forte del cuore
e la parola “patria” diventa una scusa
per seppellire ragazzi sotto il tricolore
Intanto bambini contano le ossa
in piatti vuoti come preghiere spezzate
nascono già stanchi di aspettare
un mondo che non arriva mai
Popoli fratelli che parlano d’odio
per una bandiera o un vecchio dolore
inermi davanti alla storia
che non ha imparato l’amore
Siamo figli di un tempo stanco
senza silenzi per ascoltare
abbiamo perso la strada di casa
correndo per non pensare
Abbiamo venduto l’anima in saldo
per un po’ di sicurezza e rumore
e ora camminiamo da soli
in mezzo a milioni di persone
C’è una fretta che divora i giorni
come un incendio senza stagione
non ci fermiamo più a sentire
se batte ancora il cuore
E in questo mondo senza ginocchia
che non si piega a chiedere perdono
restano uomini pieni di cose
e vuoti come chiese senza nome
Forse la rivoluzione vera
è fermarsi ad amare piano
mentre il mondo corre verso il nulla
con le tasche piene di mani vuote