La ballata di baffo
Pop
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Lyrics
[INTRO – piano e archi in crescendo]
Voce narrante:
Nella terra dove il vino scorre come fiume di saggezza…
Esiste un uomo chiamato Baffo.
Alcuni dicono “leggenda”.
Altri dicono “pericolo pubblico”.
Io dico: fratello… anche quando cade davanti a un bagno.
[Stacco orchestrale drammatico]
[VERSO 1 – lento, ironico]
Baffo parte da Piansano con la sete del viaggiatore,
carica in macchina litri e litri di coraggio liquido e buon umore.
“Dove andiamo? A Roma, fratè, che sarà mai…”
è solo una festa, sarà una figata.
[VERSO 2 – groove comico]
Ma arriva storto come un quadro nell’atrio di un castello,
ride, barcolla, saluta tutti col suo ceffoncello di Renato:
quel bacio traditore di chi porta sventure,
e SPLAT! sviene davanti al bagno…
“Oddio, chiamiamo un’ambulanza!”
Noi sereni: “Tranquilli, lui ce fa."
E così la festa migra in bagno, nasce un centro sociale,
e Baffo a terra come il santo patrono dell’ospedale.
[PRE-RITORNELLO – melodico]
E ogni volta che cadi… io rido e dico “è normale”,
perché senza te il mondo sarebbe un po’ più banale.
[RITORNELLO A – super orecchiabile]
Baffo-oh-oh, fratello mio un po’ sbilenco!
Baffo-oh-oh, orgoglio e disagio del nostro branco!
Baffo-oh-oh, tu fai casino ma io ti tengo!
Che senza te la vita perde il suo contorno strambo!
[INTERMEZZO SPAGNOLEGGIANTE – chitarra classica]
[breve stacco “olé” sussurrato]
[VERSO 3 – ritmo sostenuto]
Notte di falò a Montalto, il mare canta col vento,
uno ti urta per sbaglio, e ti chiede pure scusa in lamento.
E tu che fai? Gli lasci un pugno come fosse un pensierino,
diplomazia zero, ma molto molto vino.
[VERSO 4 – patate, lamentele, ceffoncello]
Ti lamenti per ogni cosa, pure se l’aria fa troppa aria,
e quando cuciniamo patate… te le magni crude, senza vergogna o barriera.
Poi mi guardi e mi fai il tuo ceffoncello di Renato,
e capisco che sei sempre tu: stupendo e scemo dosato.
[RITORNELLO B – ripetere 2 volte]
Baffo-oh-oh, fratello mio un po’ sbilenco!
Baffo-oh-oh, orgoglio e disagio del nostro branco!
Baffo-oh-oh, tu fai casino ma io ti tengo!
[RIPETI RITORNELLO]
Baffo-oh-oh, fratello mio un po’ sbilenco!
Baffo-oh-oh, orgoglio e disagio del nostro branco!
Baffo-oh-oh, tu fai casino ma io ti tengo!
[SEZIONE EPICA IN CRESCITA]
[archi in salita, cori, batteria che accelera]
Sussurrato:
Baffo non cade…
Baffo atterra con stile…
Baffo non sbaglia…
Baffo anticipa gli errori…
[ULTIMO RITORNELLO – variazione vocativa con coro epico]
Baffo-oh-oh (corooo!) fratello mio per davvero!
Baffo-oh-oh (più fooorte!) sei caos ma sei sincero!
Baffo-oh-oh (esploooode!) con te io rido davvero!
Perché alla fine sei tu… il mio casino più vero!
[FINALE STRUMENTALE – ottoni, archi, batteria veloce, chitarra]
[GONG FINALE]