[Intro: Sound of heavy rain, atmospheric cinematic
Female vocals, Melodic Techno, 128 BPM, Atmospheric, Cinematic Strings, Deep Bass, Hypnotic, Rain sound effects.
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Lyrics
[Intro: Sound of heavy rain, atmospheric cinematic strings, deep techno bass building up]
[Verse 1]
Dalla Pescara al Vittoriale,
un’esistenza che non sa cos'è il banale.
Esteta puro, tra seta e velluto,
il Vate parla e il mondo resta muto.
Scrive "Il Piacere", Andrea Sperelli è lo specchio,
di un lusso antico e di un vizio mai vecchio.
Tra voli su Vienna e imprese di fuoco,
fare la storia per lui è solo un gioco.
[Chorus: Hypnotic drop, pulsating bassline]
E piove, Ermione, sul volto e sulle mani,
siamo creature di ieri e di domani.
Taci, ascolta: la selva ci inghiotte,
mentre il silenzio divide la notte.
Siamo una foglia, una radice, un fiore,
persi nel panico, folle stupore.
[Verse 2: Minimal techno beat, focus on female vocals]
Le tamerici son salmastre e arse,
le nostre colpe son tutte scomparse.
Sotto il fango le dita s'intrecciano,
le tue sopracciglia di gioia si flettono.
Dall' "Alcyone" al volo sul mare,
Gabriele ci insegna come naufragare.
Superuomo o natura? È un confine sottile,
nello spirito eterno e nel corpo gentile.
[Outro: Fades out with heavy rain and strings, heartbeat kick drum]
Piove... piove ancora.
Oggi o mai più.
Il verso è tutto.